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Italian

Mentre come potete vedere riconosciamo pienamente il ruolo di lingua franca assunta dall’inglese in Internet, lo Studio Legale Sutti è fortemente contrario al “monoglottismo anglosassone” nel campo dei contatti internazionali e degli affari.

Oltre a comportare un impoverimento a livello semantico e di identità culturali, l’uso sistematico ed esclusivo dell’inglese nei contatti tra persone di nazionalità diverse comporta infatti un certo numero di inconvenienti pratici, tra cui non ultimi l’incertezza derivante dall’uso di una lingua “terza” rispetto ad entrambe le parti, e la difficoltà di discutere istituti e concetti propri ai sistemi giuridici di matrice romanistica, come quelli dell’Europa continentale e del Giappone, in una lingua parlata esclusivamente in paesi di “common law”.

Tutti coloro che non siano inglesi, australiani, statunitensi, neozelandesi, etc., sono pertanto vivamente incoraggiati, nei loro contatti con i membri dello SLS, ad utilizzare la loro lingua madre ogni qual volta ciò sia praticamente possibile; come seconda scelta, l’italiano, se si sentono sufficientemente a proprio agio con tale lingua; o infine un’altra lingua dell’Europa continentale che sia conosciuta a sufficienza da entrambi gli interlocutori.

Per la maggiore comodità dei nostri lettori madrelingua italiani forniamo infine qui alcune notizie di massima concernenti lo Studio anche in tale lingua, direttamente linkate ad altri dati accessibili in questo sito.

Per ciò che concerne la corrispondenza, lo Studio supporta attualmente le seguenti lingue:

Alcuni dei membri dello Studio hanno conoscenze di portoghese, finlandese, albanese o olandese e fiammingo.

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